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Il meno si splasma con il vecchio

Ho installato dei lampadari moderni on un’abitazione del centro storico di Vicenza.

Con il mio amico Filippo titolare della Biagiotti Home di padova arredatore per eccellenza abbiamo illuminato questo appartamento dando un tocco di classe moderno ad un ritaglio di storia.

La lampada da tavolo in cucina sospesa da dei fili che sembra sospesa nel vuoto è venuta un capolavoro


Poi la lampada della Viabizzuno posta in soggiorno con luce indiretta nella parte sottostante e faretti orientabili nell’alto che andranno ad illuminare dei quadri in parete è  veramente una figata.


In corridoio una barra a led pendinata dal soffitto. 


In camera dei bimbi ho creato una luce a binario led sotto la mensola che fa un effetto nel muro e illumIna come luce indiretta.


Offerta impianto climatizzazione 900 + Iva compresa posa

Con una cifra a portata di tutti offro impianto completo con Daikin 12000 btu serie Siesta.

In provincia di Padova e Rovio, fuori provincia ci sarà un rincaro.

L’offerta comprende posa su impianto già predisposto compresa la parte elettrica e il libretto impianto obbligatorio.

Il tutto detraibile dalle tasse per il 55%. 

Non ci pensate sopra affrettatevi a chiamare al numbro 3456600292,

O scrivete a: bottura.impianti.elettrici@gmail.com 

Esempi di posa tubo per impiano elettrico civile e aspirazione.

Come vedete anche l’importanza della posa del tubo corriamo ha la sua importanza.

L’ordine, ogni tubo al posto giusto, la giusta sezione è anche il colore del tubo ne determinano una posa a regola d’arte e ne garantisce la funzionalita’ dell’ impianto e dell’abitazione.

Come si nota è stata creata anche l’aspirazione centralizzata.

Una posa giusTa ne faCilia anche il lavoro ai muratori, corre meno il rischio di rottura delle tubazioni provocando poi situazioni spiacevoli.

Creazione illuminazione ad incasso su armadio .


Il titolare dello scow rom Biaggiotti Hom di Padova mi ha commissionato un lavoro insolito.

Mi chiamo e mi presentò la sfida.

Ho venduto un’armadio e la cliente lo vuole illuminare, cosa mi proponi?

Da subito l’idea fu un binario led incasato nel legno.

È più facile da dire che da fare.

Nisognava fresre il legno peri spessore del legno e e incassare il binario al led.



Questo è il risultato.

Molto d’effetto

Visto che c’ero ho incassato un farete led con sensore di movimento all’interno di un’anta.

Illuminazione portico esterno con binario led, 

Un caro cliente mi ha chiesto di creare un’illuminazione per il suo portico e creare dei punti presa.

Il tutto poco evidente.

Assieme dopo un’accurata riflessione abbiamo scelto la cosa che sembrava più giusta al caso.

Doveva fare scena ma quasi invisibile


Ho nascosto il binario led in alluminio e la tubazione dentro alla nicchia in modo si veda solo il fascio luminsieme. 

Per quanto riguarda l’impianto elettrico ho dipinto turto. 




Il cliene e amico è  rimasto molto soddisfatto.

Offerta climatizzatori 2017

Ciao a tutti.

Per questo inizio di stagione istallato climatizzatori delle migliori marche con il prezzo di listino facciamo anche l’istallazione. Escluso il libretto impianto ed eventuale canalina .

Solo per impianti già predisposti.

Nei dual split adirittura con un extra 10% di sconto.

Mentre se si deve fare l’impianto di sana pianta bisogna valutare sul posto, comunque sempre con prezzi concorrenziali.

 

Quanto costa ed è obbligatorio il libretto impianto per il mio climatizzatore?

Ciao a tutti.

Come titolo ho scelto la domanda che in molti si pongono, specialmente ora che sta’iniziando la stagione.

Con la corsa alla manutenzione, l’istallazione e la sostituzione si sentono varie risposte e non si sa a chi dare credito.

Ebbene sì il libretto impianto è obbligatorio per tutti i nuovi climatizzatori dal 1 Gennaio 2015 purtroppo la mala informazione e gestione da parte degli enti si è rallentata  l’informazione.

Certo che nelle salatissime multe no!

Arriviamo al dunque io il libretto impianto lo faccio pagare 80 €.

Nella media della provincia di Padova.

Ma che cos’è e a cosa serve?

Il climatizzatore o ciller o vrf, quindi qualsiasi sistema che usi un gas deve essere censito in un’anagrafe a livello Europeo e mondiale.

Questo perché? 

Per tener d’occhio il buco dell’ozono e l’effetto serra conoscendo quanti e che tipo di impianti sono presenti nel territorio e sopratutto quando il tecnico andrà a fare il controllo verranno comunicate le perdite di gas , teneno sotto controllo l’inquinamento e il surriscaldamento del pianeta.

Dimenticavo che in un impianto già esistente al momento che noi tecnici interveniamo per un controllo che può essere una carica del gas siamo obbligati fare il libretto impianto. 

Il gas immesso nell’impianto deve essere censito, e registrato in un registro aziendale e ogni anno registrato all’ISPRA, altrimenti ci sono grosse sanzioni per le aziende, e di certo si evitano.

Ma le grosse multe ci sono anche e sopratutto per i proprietari dell’impianto essendo loro i redponsabili e devono fare applicare le regole a casa loro.

Parliamo di 25.000€ e processo con 2 anni di carcere per danni contro l’umanità. 

Non ne vale la pena vero per 80 €

Creazione vasche di decantazione ferro dall’acqua del pozzo

Un mio cliente voleva bagnare il giardino con l’acqua del pozzo.

Ma aimè molto ricca di ferro e andava a rovinare la pavimentazione esterna in porfido.

Assieme al mio amico alessio di Perforazioni Astolfi abbiamo creato un sistema di decantazione di 10000 litri su cui versare dal poizzo tutte le notti a una certa ora stabilita per poi decantare e usufruirne al mattino.

L’acqua venne talmente bene che il cliente modificò l’impianto idraulico di casa mandando l’acqua di posso in tutte le vaschette dei wc, essendo meno costosa dell’acqua pubblica.

Poiche l’acquedotto ad ogni litro di acqua consumato applica una tassa per le fognature, abbastanza alta andando così a risparmiare.

Ecco alcune immagini.

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Abbiamo messo anche una pompetta per il cluoro per disinfettare l’acqua.

 

Illuminazione su portico

Un mio cliente ha costruito un porticato esterno affidandomi la parte elettrica.

A soffitto ho posto 3 striscioline a led su di un binario in alluminio, molto piccolo che stà veramente bene con le perline bianche e quasi non si nota.

Mentre a terra visto che è stata creata una colonna posi 3 faretti per fare l’effetto ombre sulle pietre, veramente bello visto di sera.

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Bello vero ?

Posa di faretti RGB

Un cliente molto pignolo ma dal gusto raffinato, si è fatto fare un prolungamento della casa tutto in legno e vetro per poter vedere oltre i muri e godere della natura che ha ricreato nel suo giardino.

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Che ne dite figoooooo vero.

A mè il proggetto dell’illuminazione interna e mi ricordo che mi disse: ora stupiscimi !

Se notate negli angoli a terra ci sono posizionati dei faretti.

 

Lo scopo è quello di ricreare un’atomosfera calda e accogliente, con sistema rgb, cioè di poter cambiare l’atomosfera a piacimento con varie colorazioni date dai faretti, non vi dico di sera che spettacolo unico.

 

Il tutto viene selezonato tramite telecomando o da un punto fisso a parete che ricrea vari scenari.

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Ne fu veramente soddisfatto.

Posa lampade a soffitto in showroom

Un mio importante cliente che possiede un’azienda di vendita mobili da interno molto raffinati, doveva posizionare delle lampade a soffitto.

Come vedrete nelle immagini a seguire, le lampade sono bellissime e un vero peccato posizionarle alte ( il soffitti faceva 6 mt e il cavo lampada circa 2 mt ), la sua idea era quella di posizionarle ad un’altezza da terra di 1,85 cn.

Assieme studiammo la posa.

Giunsi all’idea di creare un falso piano ribassato sospeso nel vuoto dove posizionare le lampade.

Ho seguito direttamente ( manualmente ) alla creazione e posa.

Ho creato questo disco di ferro di uno spessore di 4 mm e diametro di 70 cn

 

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In seguito ho creato dei punti per la sospensione e dipinto di bianco per ricreare il soffitto.

 

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Poi si passa alla posa

 

Fantastico che ne dite.

Si può vedere in Biaggiotti hom centro di Padova

Esempio di impianto elettrico su cartongesso

Oggi in ambienti di lavoro si usa molto dividere gli spazi per creare uffici, zone di lavoro, aree di relax… con pareti e soffitti in cartongesso.

Semplice da installare, e semplifica anche il lavoro a noi impiantisti.

Non ci sono più pareti e pavimenti da tracciare,  e la posa delle tubazioni risulta molto semplice e veloce, risparmiando nella messa in opera, quindi con prezzi molto più vantaggiosi.

Diventa anche più semplice aggiungere o togliere punti presa o di comando anche dopo che l’impianto è terminato senza dover rompere nulla.

vi mostro delle foto che evidenzian le varie lavorazioni.

ESEMPIO DI RISPARMIO CON ILLUMINAZIONE AL LED

Sono stato contattato da un negozio per un preventivo di manutenzione su dei faretti esistenti.

Questi faretti alimentati da un alimentatore, con lampadina agli ioduri metallici, da 70 w, molto costosi e considerando che di 28 faretti esistenti l’energia consumata è di 1960 w ora.

Ho fatto un preventivo mettendo in evidenza il consumo reale e la spesa annua per illuminare il locale a confronto del consumo e spesa sostituendo i faretti con faretti led dal consumo totale di 238 w ora.

Risultato con il costo della manutenzione dei esistenti più il consumo annuo superano di molto la sostituzione compresa di manodopera, materiale e consumo annuo.

Vedete con i vostri occhi il preventivo:

 

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Reti cablate

La nostra epoca è quella delle comunicazioni, che entrano nei nostri uffici, aziende, industrie tramite cavo, poi si diramano fino a raggiungere ogni pc, stampante, telefono ecc……

Si mettono in rete tramite un armadio detto rack  dati, dove all’interno c’è un server, si dice sono in rete .

Oggi pia piano stà prendendo piede l’uso del wifi.

Sono del parere che meglio di una buona rete cablata e sicura, capace di trasportare un’infinità di dati in tempo reale per un’ intera azienda   non ci sia nulla, soprattutto per la nostra salute, è noto che il wifi   fa male alla salute.

Io per le aziende per cui lavoro   progetto ed installo reti via cavo.

 

Ecco alcune immagini di lavori che hoi eseguito

CONTABILIZZAZIONERISCALDAMENTO SU CONDOMINI

In base al decreto UNI 10200 del 2015, nei condomini con centrale termica centralizzata bisogna fare la contabilizzazione per singolo appartamento del reale consumo di energia consumata.

In modo da evitare che i furbetti ne facciano un cattivo uso a discapito dei più risparmiosi.

Tutti i condomini d’Italia si devono adeguare e al più presto.

Come ? La domanda sorge spontanea.

Inserendo una valvola termostatica per ogni termosifone che serve ad impostare la temperatura che si desidera  in una stanza e lei funziona come un termostato.

Poi si posiziona una schedina elettronica in ogni termosifone che serve a calcolare l’energia irradiata in ambiente..

Questa schedina funziona a batteria della vita media di 10 anni.

Non è finito qua, lo stesso vale per l’eventuale boyler con scambiatore e un centrale termica.

Poi in media di 3 volte l’anno verrà lanciato un programma tramite un pc e i contabilizzatori si connetteranno tramite wi-fi e si scaricano i dati che successivamente verranno consegnati all’amministratore in carica.

Inserisco un preventivo che ho fatto per un condominio.

Preventivo contabilizzazione energia

Ho previsto contabilizzatori di marca Caleffi leader nel settore dell’idraulica e gestione di impianti.

 

Sistemazione utensile in due ore

Un mio importante cliente mi ha chiamato con urgenza e molto preoccupato perché è caduto un elettroutensile che spiana i tamburi degli impianti frenanti di camion e autobus
Aveva il lavoro bloccato e mezzi da portare alla revisione ma non poteva finire il lavoro.
Ho detto proviamo al volo sistemare senza bloccare la produzione per giorni.
Vedete un po’ voi cosè successo
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Con pansimonia ho rimosso la parte di comando ( scheda elettrica e apparati ).
La scheda era danneggiata, le piste si sono interrotte con l’urto a terra.
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O si ordinava una nuova o con cura si sistema la vecchi tenendo presente che una nuova non arrivava prima di tre giorni, significa lavoro bloccato.
con un po’ di conoscenza nei circuiti stampati che mi porto dagli anni della scuola ho cercato di sistemare creando dei ponticelli nei punti di interruzione della scheda.
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Installato tutto.
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Testato il funzionamento seguito dall’operatore che abitualmente usa l’elettroutensile e il risultato fu soddisfacente facendo risparmiare 80 € di scheda e giorni di lavoro.
Migliorando anche la parte meccanica dell’impiantino inserendolo all’interno di una scatola in alluminio che resiste agli urti meccanici ed accidentali.
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Bel lavoro non trovate ?

Come faccio a provare la funzionalità del mio differenziale o salvavita

La prova più comune da fare è quella di pigiare sul tastino bianco con scritto test, proviamo solo la funzionalità.
Come da etichetta del fornitore una volte al mese si deve effettuare il test.
Ma non è detto che funzioni realmente, si salta ma sono da verificarsi il tempo di intervento e la soglia di corrente di dispersione a terra.
Si può effettuare solo con strumentazione adeguata.
Questa prova è obbligatoria negli edifici pubblici, aziende, industrie, uffici, zone comuni condominiali… al di fuori delle abitazioni private una volta all’anno.
Il problema è che non tutti sono al corrente delle normative esistenti che regolarizzano le manutenzioni obbligatorie ( aziende e manutentori ), e inoltre è costosina come prova soprattutto quando risultano più differenziali guasti.
Ma la vita delle persone non ha prezzo.
Viene eseguita su un 20% di edifici.
E’ ancora poco.

A cosa serve e come funziona il differenziale o salvavita ?

E’ una domanda che in molti se la pongono.
Il differenziale o comunemente detto salvavita, in parole semplici pesa la corrente in ingresso con quella in uscita, se c’è una minima differenza esso scatta in modo da non fare più transitare la corrente nell’impianto elettrico.
Scatta entro delle soglie prestabilite di tempo e corrente dispersa, in modo da non creare danni irreversibili alle persone ( arresto cardiaco, mancanza respiratoria…).
Questa corrente che viene a mancare dall’impianto elettrico la maggior parte dei cavi viene scaricata su di un corpo metallico come può essere la lavatrice.
E’ molto importante che il vostro differenziale sia efficiente al massimo.

Sostituzione ponte elevatore su autofficina

Abbiamo posizionato un nuovo ponte elevatore di autobus di ultima generazione, più sicura per l’incollumità fisica degli operatori.
Capace di eseguire manovre che facilitano il lavoro e rendendolo anche più veloce.
Abbiamo inguainato i cavi con una guaina in gomma esternamente e in ferro internamente,
ma morbida nel movimento in modo tale da preservare la sicurezza degli operatori così i cavi al suo interno non si possono rompere e causare scomodi incovenienti.
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Installazione di timbra cartellini di nuova generazione

La versatilità di un’azienda è di saper far fronte al mercato evolvendovi a pari passo di esso.
Mi è giunta l’opportunità di collaborare con una nota azienda di trasporti pubblici si gomma, per l’installazione di un nuovo sistema di timbra cartellini con sistema gps e wi-fi, con la conoscenza della posizione esatta del mezzo da parte del centro operativo.
Di certo una commessa affascinante, ma che non faceva parte delle mie conoscenze.
Mai rinunciare ad un lavoro è il mio moto.
Come prima cosa mi informai e studiai, ampliate le mie conoscenze, per lo più si è dimostrato un lavoro da elettrauto e accettai.
Ho fatto più di un centinaio di impianti, quando sarà tutto in funzione potrete con un unica tessera prepagata in formato elettronico prendere l’autobus, il metrobus, il vaporetto a Venezia e in fine il treno e……..buon viaggio.
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SOSTITUZIONE VECCHIO CONDIZIONATORE IN R 22 CON NUOVO IN R410 A

In questi ultimi anni noi installatori ci siamo trovati a sostituire un vecchio impianto funzionante con gas R 22 non idoneo al protocollo di kyoto .

I nuovi climatizzatori ad R 410 non sono compatibili con le tubazioni dei predecessori, essendo differente il tipo di lubrificante, minerale in R 22 e sintetico in R 410.

Quindi affermiamo che non sono compatibili, una grande fetta di installatori non fanno altro che sostituire il vecchio impianto usufruendo delle tubazioni esistenti “SBAGLIATO”.

L’olio minerale rimasto nelle tubazioni va in conflitto con l’olio sintetico creando una schiuma, in più l’olio cristalizzatosi nelle pareti delle tubazioni si stacca e va a rovinare il compressore della nuova macchina.

Alcuni idraulici fanno il lavaggio delle tubazioni, ma non è una procedura sicura, il che lo detta le case di costruzione, ove ci sia un problema entro i due anni di garanzia e sono state utilizzate le tubazioni vecchie ” N0N RISPONDE ” , prendetevela con il vostro installatore poi.

Quindi il consiglio è sostituire le tubazioni, un costo non da poco, magari si trovano sotto traccia, rompere il muro, chiamare il pittore, il muratore.

La soluzione che io da un paio d’anni ho optato è quella meno invasiva e più sicura, semplicemente installo Mitsubishi, è l’unica casa che costruisce un climatizzatore che può essere installato in un vecchio impianto e da la garanzia, adotta un sistema che rende immune l’olio minerale e non va a rovinare l’impianto.

E’ vero che ha un costo maggiore essendo il top (ma non molto in più, dipende dallo sconto che vi viene applicato, una sostituzione con un 12.000 btu circa 1.100 + iva )ma fa risparmiare molto e lo reputo il più versatile in commercio.

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Manutenzioni grandi industrie

Spesso ci troviamo ad eseguire delle lavorazioni su apparecchiature che lavorano all’estremo della resistenza strutturale.
E’ nostro compito far si che non si creino delle situazioni in cui l’estremo mi blocchi la produzione.
Come vedete in esempio fotografico, abbiamo creato degli involucri su quadri elettrici,cavi e utilizzatori capaci di resistere a temperature di 1700 gradi.
Si tratta della zona limitrofe di un alto forno che fonde l’acciaio.
Sono presenti durante le lavorazioni di schizzi incandescenti di materia.
Che potrebbero bloccare la produzione, impossibile si potrebbe raffreddare la colata e buttare via un forno di milioni di euro.
Noi creiamo la protezione adeguata con dei panni in fibra di vetro, alluminio e silicone alte temperature.
Vedete un po’ voi.

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Interventi e adeguamenti su automazioni industriali

Il caso in una nota industria di Padova

WP_20150804_10_21_13_ProWP_20150804_10_56_11_ProIn Il il motore di un aspiratore di una linea di produzione è andato fuori uso.
Macchina di aspirazione a filtri per abbattimento polveri.
Dopo il guasto del motore e’ stato aperto un meeting ( rapido ) con responsabili e installatore per risolvere rapidamente e soddisfacente il problema del cliente.

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tutto risolto in giornata.

Installazione automazione cancello carraio

Un mio caro cliente mi ha chiesto di automatizzare il suo cancello carraio.
Per me’ e’ stata una bella sfida nella scelta dell’automazione giusta.
Innanzitutto il cancello in questione è ad ante, pesantissimo e con misure di pilastro e perni cancello non nella norma per posizionare dei semplici pistoni.
L’esperienza mi ha diretto verso la scelta di due motori a braccio regolabile.
Ovviamente ad olio anziché elettromeccanici.
La scelta della marca non e’ stata facile essendo un fan Faac.
Mi sono tradito e ho scelto Fadini, con motori con pompa ad olio che spinge su di un pistone.
Indistruttibili ed eterni, il primo lo installai dai miei genitori 16 anni fa, però con motore interrato ad olio, da allora il motore e’ rimasto uguale “collaudatissimo” .
In questo caso la Fadini ha ha realizzato un ottimo motore.
L’altra sfida e’ stata dove posizionare la scheda di comando non essendoci state predisposizioni.
Abbiamo posizionato un masso in trachite sopra ad una muretta e posizionato la scheda, ottimo dal punto di vista estetico, arreda e migliora l’estetica del giardino.
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Telecomando FADINI ASTRO 433-2TR SMALL

L’impianto fotovoltaico sul capannone

Il fotovoltaico e’ ancora conveniente. E non solo per attività industriali con molta superficie in copertura. Ogni tetto, anche di modeste dimensioni, offre una metratura più che sufficiente a produrre energia elettrica con il sole.
Le bollette per energia elettrica sono sempre elevate, se l’impianto fotovoltaico ci fa risparmiare qualcosa e’ sempre un ottimo investimento! e non dimentichiamo che si tratta di energia pulita, rispettosa dell’ambiente che lasceremo ai nostri figli.
La domanda più frequente che i clienti mi fanno è – “Quanto mi costa installare un fotovoltaico sul tetto?
La risposta oggi è – “Circa 2.000 € al kW.
Perciò una casa normale vuole almeno 3 kW con una spesa di 6.000 €.

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Sostituzione autoclave per pozzo artesiano

Come elettricista di vostra fiducia, posso eseguire delle lavorazioni al di fuori del mio campo.
Per interesse, per sfida? per non lasciarvi con un lavoro a metà… non rinuncio a concludere l’assistenza e faccio un’ opera di idraulica:
Qui ho sostituito un autoclave per pozzo artesiano.

Secondo voi è importante sfruttare le potenzialità di un pozzo? O tanto vale usufruire sempre dell’acquedotto?

Dando un’occhiata alla vostra ultima bolletta potete facilmente notare che il metrocubo d’acqua di per sè ha un costo ancora basso, ma il calcolo della bolletta penalizza i consumi perchè ci sono le spese per fognatura e depurazione spalmate sui litri consumati. Provate a controllare tutte le voci e i relativi conteggi:

PADOVA (Acegas Aps), una famiglia di 3 persone (scaglione di prima eccedenza) con un consumo annuo medio di 197 metri cubi: 

  • euro/mc 0,872270 (acqua)
  • + 0,249220 (fognatura)
  • + 0,500022 (depurazione)
  • = 1,621512 euro/mc X 197mc
  • (+ 18,178531 euro quota fissa).

Noterete in fretta che l’acqua del sindaco è cara, meglio utilizzarla per lavarsi e cucinare. Per tutti gli altri usi vale la pena considerare altre fonti:

  • il sottosuolo
  • il recupero
  • l’accumulo.

 

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Siete a conoscenza delle Agevolazioni sulle bollette dell’acqua? Esiste uno Sconto introdotto dall’Autorità d’ambito Bacchiglione per le famiglie numerose! Informati meglio qui.

Il binario led segue l’architettonico

Non sempre la luce deve venire dall’alto, a volte l’effetto di un binario led che segue la forma architettonica interna regala molte soddisfazioni e un consumo energetico bassissimo.

Sapete quanto poco può consumare un metro lineare di luci led? Il vostro elettricista vi ha consegnato un progetto di massima e i relativi consumi?

Sono passati gli anni in cui si posavano diverse luci dicroiche da incasso senza curarsi del loro consumo energetico. Solo 4 punti luce potevano consumare ben 100 Watt.

Oggi le cose sono cambiate.

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Attenzione ⚠ all’isolamento delle tubazioni dei climatizzatori

Ci troviamo ad installare utilizzatori in classe A con efficienze energetiche al top della gamma. Ma poi non vengono curati i particolari, mi spiego meglio:

Vedete l’isolamento delle tubazioni della foto allegata che si sgretola? vanno a scambiare temperatura con l’esterno consumando preziosa energia.

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le tubazioni vanno ulteriormente isolate evitando sprechi! Allora il nostro classe A sarà efficiente al massimo:

WP_20150612_20_45_40_ProSe il vostro tecnico non cura questi importanti particolari, cambiatelo! I dettagli d’installazione sono molto importanti per l’efficienza della macchina.

Solo così possiamo parlare di climatizzatore in classe A.

 

 

 

ATTENZIONE, forse vi stanno installando un CONDIZIONATORE già VECCHIO

MI STO’ ACCORGENDO CHE, arrivato il caldo e la corsa all’acquisto del climatizzatore, quasi nessun tecnico offre la corretta informazione al cliente!

Scendo un po’ nel tecnico perchè è necessario alla spiegazione:

Sto parlando del GAS R 410 (ALTAMENTE INQUINANTE) bandito a partire dal 2020.

Dal 1 Gennaio 2015 il gas R410 non viene più prodotto, si va fino ad esaurimento scorte. Purtroppo la maggior parte dei climatizzatori ancora in commercio funzionano proprio con il gas R410.

Il problema è che tra 5 anni non si potranno più caricare, quindi se scarico si dovrà procedere con la sostituzione con uno nuovo, con gas di ultima generazione, R 33.

Non fidatevi troppo degli installatori, fatevi spiegare bene  quale sia la scelta migliore da fare.

Se possibile installate già un impianto con gas di ultima generazione R 33 – vi assicuro che si trovano in commercio.

  • RIVOLGETEVI A PERSONE CERTIFICATE E QUALIFICATE
  • RICHIEDETE SEMPRE I CERTIFICATI.